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STORIA
Malborghetto-Valbruna
- Comune composto da alcuni centri di grande interesse
culturale, è caratterizzato da un capoluogo di origini
medievali, abbellito dal Palazzo Veneziano, elegante sede del
Museo Etnografico e Centro Bibliotecario della Comunità Montana
Canal del Ferro-Valcanale, e da una chiesa parrocchiale,
intitolata a Sant'Antonio ed alla visitazione di Maria, che fu
costruita originariamente in stile gotico ma, più volte
distrutta e ricostruita, si presenta oggi formata da due corpi,
risalenti rispettivamente al XVI ed al XVIII secolo. Durante
recenti lavori vi sono stati scoperti alcuni affreschi
quattrocenteschi. A Malborghetto si può vedere il monumento del
"Leone", posto a ricordo dell'eroica resistenza
opposta dal Capitano Hensel all'attacco mosso dalle truppe
francesi di Napoleone. Bagni di Lusnizza possiede preziose
sorgenti di acqua solforosa: in particolare la sorgente di Oman,
dalle acque minerali sulfuree fredde,
bicarbonato-solfato-alcalino-terrose è utilizzata come bevanda
o per inalazioni o bagni, nella cura di numerose patologie. Da
visitare il Museo della Foresta (sentieri natura, giardino
botanico, centro didattico ed osservatorio televisivo) e, presso
l'abitato, la quattrocentesca chiesa di San Gottardo, dalla
particolare struttura ottagonale, arricchita da un portichetto
con copertura a scandole. Ugovizza era il centro al quale
facevano capo le comunità che abitavano nelle valli Filza,
Rauna e Uque: vi sorge la chiesa romanico-gotica dedicata ai
santi Filippo e Giacomo, che conserva affreschi scoperti nel
1959 e statue lignee settecentesche. Si consiglia di visitare la
chiesa della Madonna della Neve, nelle immediate vicinanze del
confine austriaco. Valbruna sorge in un'area di grande interesse
naturalistico. Vi si trova il Cimitero Austro-Ungarico, dove
riposano i soldati della Grande Guerra; la parrocchiale era nel
medioevo una semplice cappella ampliata nel corso del XVII
secolo.
Le Valli - Con
i nomi di Canale del Ferro e Valcanale si indicano le due aree
nelle quali è geograficamente suddiviso l’estremo lembo
nord-orientale dell’attuale territorio italiano, incuneato fra
l’Austria e la Slovenia: Canal del Ferro è la zona compresa
tra i comuni di Moggio Udinese e Pontebba, Valcanale quella che
si estende tra Pontebba e Tarvisio. Questo territorio è da
sempre luogo d’incontro e di scambi culturali e commerciali
fra popoli di differenti etnie. Nei secoli fu soggetto a varie
dominazioni: dai romani agli slavi, dal Patriarca d’Aquileia
al Vescovo di Bamberga, che ottenne la Valcanale per donazione
imperiale e la possedette fino alla metà del XVIII secolo,
quando queste terre furono assorbite dall’Impero
Austro-Ungarico, che a sua volta le mantenne fino alla fine
della prima guerra mondiale. Caratteristica delle popolazioni
che abitano questi territori è quella d’aver appreso la
difficile arte della pacifica convivenza: le tre diverse etnie
compresenti, italiana, slava e tedesca, coabitano rispettandosi
e arricchendosi reciprocamente, avendo saputo creare
un’identità dal vasto ed interessantissimo patrimonio
linguistico, culturale ed artistico, che ancora oggi si
esplicita nella musica, nella danza, nelle produzioni artistiche
ed artigianali e nella cucina tradizionale. Il visitatore non può
non rimanere affascinato dalla bellezza del paesaggio, dominato
dalle alte cime dei monti e scandito dall’alternarsi di dense
foreste e vasti pascoli. Anche le acque formano un vero e
proprio spettacolo di aspra e quasi selvaggia bellezza: siano
esse quelle purissime dei torrenti, dove può capitare di
scorgere un cervo o un capriolo che si abbevera, o quelle dei
fiabeschi laghi alpini di incontaminato splendore. Accanto al
Tarvisiano il Gemonese, congiunto nel medesimo comprensorio
turistico, offre ulteriori possibilità di visita ed escursione.
GEOGRAFIA
Il Comune di
Malborghetto-Valbruna è posto baricentricamente nella Val
Canale e si estende su una superficie complessiva di 119,82 kmq.
Confina ad est con il Comune di Tarvisio, a sud con i Comuni di
Dogna e Chiusaforte, ad ovest con il Comune di Pontebba e a nord
con l'Austria.
E' compreso tra le Alpi Carniche a nord, in vui la vetta più
alta è rappresentata dal M. Ojsternik (m 2052) e le Alpi Giulie
a sud, in cui svettano lo Jof di Montasio (m 2753) e lo Jof
Fuart (m 2666).
Il corso d'acqua principale che attraversa il territorio è il
fiume Fella, che versa le sue acque nel Tagliamento; diversi
torrenti poi sono tributari del Fella, tra cui ricordiamo in
destra orografica il torrente Uque, il torrente Malborghetto, il
rio Bianco ed in sinistra il torrente Saisera, Granuda grande e
piccolo, il torrente Rank (ricco di acque ferruginose) ed il Rio
Zolfo (ricco di acquee sulfuree) che scorre a Bagni di Lusnizza
dove è in progetto la realizzazione di un nuovo complesso
termale.
Le formazioni
geologiche presenti sul territorio sono tra le più antiche
delle Alpi ed in particolare "le rocce affioranti della Val
Uqua (formazione di Uqua del Caradoviciano) sono siltiti ocracee
risalenti a circa 450 milioni di anni fa". Ricche a questo
proposito sono anche le presenze di fossili, dai brachiopodi, ai
trilobiti ed ai frammenti di cistoidi.
Il territorio è noto fin dai secoli passati anche per la
presenza di giacimenti di ferro e manganese sul M. Cocco ad
Ugovizza, utilizzati per un certo periodo fino alla Seconda
Guerra mondiale.
Il clima del
territorio è di tipo continentale. L'esposizione però dei
versanti influenza notevolmente il microclima, con differenze
anche notevoli tra la parte a settentrione e quella a meridione.
La piovosità è elevata, ma non raggiunge i picchi della catena
dei Musi (3.500 mm/annui); gli inverni sono rigidi (t° media
estiva di 15,7 °C, mentre d'inverno si raggiungono anche i meno
20,0°C), ma la precipitazioni nevose sono sempre più scarse.
Il territorio risente anche delle incursioni della bora dalle
vicine regioni orientali e delle nebbie, provenienti spesso dai
laghi della Carinzia.
Il Comune è
suddiviso in cinque frazioni: Malborghetto, capoluogo, quindi
Ugovizza, Valbruna, S. Caterina e Bagni di Lusnizza.
La popolazione, all'ultimo censimento (20.10.2001), conta 1.028
abitanti ed è rimasta pressocchè costante nell'ultimo decennio
(censimento del 1991 - 1013 abitanti).
Il Comune, come tutta la Val Canale, è abbondamente collegata
attraverso sia una buona rete stradale che ferroviaria. La
strada statale n. 13 che collega Venezia con Tarvisio, quindi
l'Autostrada A23, la nuova ferrovia Pontebbana, che è stata
recentemente potenziata con il raddoppio Udine - Tarvisio.
Il territorio
è inserito all'interno della Foresta di Tarvisio, di proprietà
del FEC, zona di interesse naturalistico per la presenza di una
ricca flora e fauna alpina. All'interno del territorio comunale
ricordiamo le Riserve naturali biogenetiche di Cucco e Rio
Bianco, istituite ancora nel 1975, due siti di importanza
comunitaria (SIC) - zona dello Jof di Montasio e Vallone
di Malborghetto e Rio Bianco -, nonché a livello regionale un
ambito di tutela ambientale nella zona dell'Ojsternik.
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